Regione Umbria

Giunta Regionale

 

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

 

N. 556  DEL   01/06/2011

 

OGGETTO:

Determinazione del Calendario scolastico per l’anno 2011/2012 per la                    Regione Umbria.    

 

 

 

PRESENZE

Marini Catiuscia

Presidente della Giunta

Presente

Casciari Carla

Vice Presidente della Giunta

Presente

Bracco Fabrizio

Componente della Giunta

Assente

Cecchini Fernanda

Componente della Giunta

Presente

Rometti Silvano

Componente della Giunta

Presente

Rossi Gianluca

Componente della Giunta

Presente

Tomassoni Franco

Componente della Giunta

Presente

Vinti Stefano

Componente della Giunta

Assente

 

 

Presidente: Catiuscia Marini

 

Segretario Verbalizzante: Franco Roberto Maurizio Biti

 

 

Efficace dal 01/06/2011.

Il funzionario: FIRMATO


LA GIUNTA REGIONALE

 

Visto il documento istruttorio concernente l’argomento in oggetto e la conseguente proposta del Vice Presidente Carla Casciari;

Preso atto:

a)    del parere favorevole di regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento;

b)    del parere favorevole sotto il profilo della legittimità espresso dal Dirigente competente;

c)    della dichiarazione del Dirigente medesimo che l’atto non comporta oneri a carico del Bilancio regionale;

d)    del parere favorevole del Direttore in merito alla coerenza dell’atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione stessa;

Vista la legge regionale 1 febbraio 2005, n. 2 e la normativa attuativa della stessa;

Visto il Regolamento interno di questa Giunta;

Visto l’art. 138, comma 1, lett d), del D. Lgs 31 marzo 1998, n. 112, che delega alle Regioni funzioni amministrative in materia di istruzione, tra cui la determinazione annuale del calendario scolastico;

Vista la legge regionale 2 marzo 1999, n. 3, con la quale viene recepito il su richiamato D.Lgs.  112/98;

Visto l’art. 74 del D. L.gs 16 aprile 1994, n. 297 “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado”, che:

-          al comma 2 prevede che le attività didattiche si svolgano nel periodo compreso tra il 1 settembre e il 30 giugno, con eventuale conclusione nel mese di luglio degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione;

-          al comma 3 dispone lo svolgimento di non meno di 200 giorni di lezione;

-          al comma 7 bis prevede che la Regione possa fissare un numero di giorni maggiore a 200 e che le scuole, nell’ambito della loro autonomia, possono destinare ad attività formative diverse dalle lezioni ordinarie, ai sensi dell’art. 5, comma 2, DPR 275/99;

Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59”, ed in particolare il comma 2 dell'articolo 5, che prescrive alle Istituzioni scolastiche gli adattamenti al calendario scolastico "in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell'offerta formativa, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalle Regioni";

Preso atto  che è riservata alla competenza statale la determinazione del calendario delle festività nazionali, nonché del  calendario degli Esami di Stato;

Atteso che il calendario scolastico si configura come uno degli strumenti di programmazione territoriale, in considerazione delle ripercussioni che le scansioni temporali stabilite hanno sulla organizzazione della vita familiare degli alunni nonché dei servizi connessi alle attività didattiche;

Riconosciuto il valore dell’autonomia scolastica che, in raccordo con gli enti territoriali erogatori dei servizi connessi alle attività didattiche, può meglio rispondere sia alle finalità educative e formative sia alle esigenze di flessibilità dell’offerta formativa, anche attraverso opportuni adattamenti del calendario scolastico regionale;

Ritenuto necessario determinare il calendario scolastico per l’anno 2011/2012 in modo da permettere alle istituzioni scolastiche la programmazione e l’organizzazione delle proprie attività, nell’ambito della normativa nazionale e delle indicazioni stabilite con la presente deliberazione;

Ritenuto di quantificare utilmente per l’anno scolastico 2011/2012 i giorni di lezione in modo da prevedere un adeguato margine rispetto al minimo di 200 giorni obbligatori per consentire alle Istituzioni scolastiche di definire gli adattamenti più opportuni alle esigenze del piano dell’offerta formativa e affrontare eventuali imprevedibili necessità di sospensione delle lezioni e di lasciare alcuni giorni dell'arco temporale determinato dal presente atto in attuazione del comma 2, art. 5,  D.P.R. n. 275/1999, per l’arricchimento dell’offerta formativa;

Ritenuto opportuno stabilire, in modo uniforme e vincolante, la data di inizio e il termine delle lezioni, rispettivamente nel giorno di lunedì 12 settembre 2011 e sabato 9 giugno 2012 per nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado;

Ritenuto altresì opportuno stabilire, in modo uniforme e vincolante, la data di inizio e il termine delle lezioni, rispettivamente nel giorno di lunedì 12 settembre 2011 e sabato 30 giugno 2012 per la scuola dell’infanzia;

Consultata la “Conferenza di Servizio Permanente per l’attuazione del D.L.vo 112/98 in materia di istruzione e formazione professionale”, istituita con D.G.R. 31 luglio 2002, n. 1085;

A voti unanimi espressi nei modi di legge,

 

DELIBERA

 

1)    di fare proprio il documento istruttorio e la conseguente proposta dell’Assessore, corredati dei pareri e del visto prescritti dal Regolamento interno della Giunta, che si allegano alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, rinviando alle motivazioni in essi contenute;

 

2)    di approvare  il calendario scolastico regionale per l'anno scolastico 2011-2012 come sotto indicato e sintetizzato nell’allegato prospetto che è parte integrante della presente deliberazione:

a)        lunedì 12 settembre 2011 data di inizio delle lezioni per tutte le scuole di ogni ordine e grado;

b)        sabato 9 giugno 2012 data di fine delle lezioni nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado;

c)        sabato 30 giugno 2012 data di fine dell’attività didattica nelle scuole dell’infanzia;

 

3) di stabilire la sospensione delle lezioni per tutti gli ordini di scuola:

 

a)          per le festività riconosciute dalla normativa Statale vigente, quali:

·         tutte le domeniche;

·         1° novembre, festa di Tutti i Santi;

·         8 dicembre, Immacolata Concezione;

·         25 dicembre, Santo Natale;

·         26 dicembre, Santo Stefano;

·         1° gennaio, Capodanno;

·         6 gennaio, Epifania;

·         9 aprile, lunedì di Pasqua;

·         25 aprile, Anniversario della Liberazione;

·         1° maggio, Festa del lavoro;

·         2 giugno, festa Nazionale della Repubblica;

·         festa del Santo Patrono;

 

b)            per le festività riconosciute dalla Regione con il presente atto, quali:

 

·         martedì 2 novembre 2011;

·         da venerdì 23 dicembre 2011 a sabato 7 gennaio 2012, compresi, per le vacanze natalizie;

·         da  lunedì 2 aprile a  martedì  10  aprile  2012,  compresi,   per   le  vacanze pasquali;

·         lunedi 30 aprile, ponte del 1° maggio;

 

4) di stabilire che le date di inizio e termine delle lezioni e i giorni di interruzione sopra definiti sono uniformi e vincolanti per tutte le scuole dell’Umbria, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalla Regione a norma dell’art. 138, comma 1, lett. d) del D.L.vo n. 112 del 31 marzo 1998  e perciò non sono modificabili nè riducibili i periodi di sospensione dell'attività scolastica stabiliti ai precedenti punti 2) e 3);

 

5) di stabilire che dalla data di inizio e termine delle lezioni sopra riportate e tenuto conto dei giorni di festività e di sospensione obbligatoria delle attività didattiche stabilite a livello nazionale, per la scuola primaria e secondaria intercorrono 205 giorni di lezione (che si riducono a 204 se la festa del Santo Patrono cade in un giorno lavorativo) utili per lo svolgimento delle attività medesime;

 

6) di stabilire che all’interno dell'arco  temporale  determinato con il presente calendario le Istituzioni scolastiche, fermo restando l’obbligo di destinare allo svolgimento delle lezioni almeno 200 giorni, hanno la facoltà di adattare il calendario scolastico alle esigenze specifiche derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa, in attuazione del comma 2, art 5, D.P.R. n. 275/1999.  I giorni eccedenti “almeno i 200 giorni di lezione” fanno parte integrante del percorso didattico e devono, quindi, essere destinati all’arricchimento dell’offerta formativa, per cui non sono utilizzabili per vacanze o sospensione della didattica;

 

7)    di fare obbligo alle istituzioni scolastiche di comunicare attraverso le forme che riterranno più opportune, i propri calendari agli studenti, alle famiglie, alla Direzione Scolastica Generale per l'Umbria, ai Comuni di riferimento ed alle Province e, per conoscenza, alla Regione dell’Umbria – Servizio Istruzione, anche via e-mail: offertaformativa@regione.umbria.it;

 

8)    di dare incarico al Servizio Istruzione, di comunicare tempestivamente il calendario deliberato con il presente atto, alla Direzione Scolastica Generale per l’Umbria per consentire alla medesima  l'esercizio delle proprie competenze e la trasmissione dell'atto alle Istituzioni scolastiche umbre;

 

9)    di pubblicare, integralmente, la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione;

 

10)  di diffondere, ad approvazione avvenuta e con l’indicazione degli estremi del Bollettino Ufficiale  nel quale verrà pubblicata la presente deliberazione, il "Calendario scolastico dell’Umbria per l’anno 2011-2012", sul sito ufficiale della Regione dell’Umbria e sul sito www.istruzione.regione.umbria.it.

 

 

IL SEGRETARIO VERBALIZZANTE

 

IL PRESIDENTE

f.to Franco Roberto Maurizio Biti

 

f.to Catiuscia Marini

 


DOCUMENTO ISTRUTTORIO

 

Oggetto: Determinazione del Calendario scolastico per l’anno 2011/2012 per la                    Regione Umbria.   

 

L'esercizio della funzione di determinare il calendario scolastico da parte delle Regioni, discende dall'articolo 138 del  Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 recepito con la Legge regionale 2 marzo 1999, n.3. Nelle more dell’emanazione della normativa, sia statale che regionale conseguente all’attuazione delle leggi di modifica del titolo V della Costituzione e dell'organizzazione scolastica richiamata in delibera, il riferimento normativo per l’emanazione del Calendario scolastico rimane l’articolo 74 del D. L.vo 16 aprile 1994 n. 297, recante il Testo Unico delle leggi sull’istruzione, così come modificato dalla legislazione successiva.

            Sulla base del disposto del comma 3 e del comma 7 bis, così come integrato nel D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275,  dell’art. 74 del più sopra richiamato D.L.vo 297/94, si evince che la specifica competenza delle Regioni  nel determinare l'articolazione del calendario in quanto esplicitamente attribuita dalla legge,  è quella di stabilire il numero dei giorni destinati all’effettivo svolgimento delle lezioni (non inferiore a 200) ed un congruo numero di giorni finalizzato all’arricchimento dell’offerta formativa, compresi i recuperi per gli alunni in difficoltà, così come va previsto nei Piani dell’Offerta Formativa (P.O.F.) delle singole istituzioni scolastiche, nonché un giorno o due di festività a scelta della scuola e dei ponti  festivi previsti in calendario.

            L’art. 5 del D.P.R. 275/99 riconosce alle Istituzioni scolastiche la possibilità di adattamenti  del  Calendario,  nell’ambito  degli  indirizzi  programmatori  della  Regione e fatto salvo il numero complessivo dei giorni di lezione e di attività per arricchimento dell'offerta formativa, stabiliti dalla Regione medesima. Stante l’obbligatorietà della norma inerente alla competenza regionale, la riduzione del numero stabilito dei giorni di lezione può essere determinata soltanto dal sopraggiungere di cause esterne di forza maggiore riconosciute da disposizioni delle autorità comunali anche se nulla vieta di procedere a eventuali recuperi laddove se ne ravvisi necessità ed opportunità; mentre quando la sospensione dei giorni obbligatori è stabilita dalla scuola, questi devono essere recuperati.

            Rimane competenza delle istituzioni scolastiche la scansione temporale della valutazione degli alunni e la suddivisione dei periodi di lezione, nonché la fissazione della data degli esami, ad esclusione di quelli di Stato, di competenza statale.

            La "Conferenza di Servizio Permanente per l’attuazione del D.L.vo 112/98 in materia di istruzione e formazione professionale” istituita con D.G.R. del 31 luglio 2002 n.1085 è stata riunita il giorno 30/05/2011 scorso per valutare la proposta di calendario predisposta dal Servizio regionale.

            La Conferenza ha espresso un parere di condivisione dell’impostazione generale della proposta di calendario scolastico.

            Pertanto,  al fine di consentire alla Regione la determinazione di un calendario dell'attività scolastica attento alle competenze proprie quali quelle inerenti all'organizzazione scolastica ed al governo del territorio, nonché a quelle delle istituzioni scolastiche, con attenzione anche alle proposte scaturite dalla Conferenza di Servizio, si ritiene di proporre la seguente articolazione:

1)       la data d’inizio dell’ anno scolastico: lunedì 12 settembre 2011 per le scuole di ogni ordine e grado;

 

2)       la data conclusiva dell’anno scolastico: sabato 9 giugno 2012 per le scuole primarie  e secondarie di primo e secondo grado e sabato 30 giugno 2012 per la sola scuola dell’infanzia;

3)       sospensione delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado, per il martedì 2 novembre, per le vacanze natalizie, per le vacanze pasquali e per il 30 aprile, ponte del 1° maggio;

 

4)       festività nazionali e religiose come dalle disposizioni statali vigenti.

 

5)       il numero dei giorni di lezione  ed attività scolastica di cui ai commi 3 e 7 bis del D.Lvo 297/94, sono complessivamente 205 (204 se la Festa del Santo Patrono cade in giorno di lezione);

 

6)       in attuazione del comma 2,art. 5, del D.P.R. n. 275/1999, le Istituzioni scolastiche, fermo restando l’obbligo di destinare allo svolgimento delle lezioni almeno 200 giorni, hanno la facoltà di adattare il calendario alle esigenze specifiche derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa. I giorni eccedenti “ almeno i 200 giorni di lezione” fanno parte integrante del percorso didattico e devono, quindi, essere destinati all’arricchimento dell’offerta formativa;

 

            La  formulazione del precedente punto 5, che individua un numero complessivo di giorni obbligatori per l'attuazione dei commi 3 e 7 bis come più sopra esplicitata,  dell'art. 74 del D.Lvo 297/94 lasciandone la conseguente organizzazione alle istituzioni scolastiche, si ritiene consenta il rispetto delle specifiche competenze regionali. I giorni residui, oltre a quelli indicati come obbligo, sono rimessi alla discrezionalità delle Istituzioni scolastiche così come indicato al precedente punto 6). L'utilizzo di tali giorni è da richiamare, ad ogni modo, nella deliberazione di approvazione dei calendari d'Istituto.

             Al fine di un utile monitoraggio delle realtà territoriali, si ritiene opportuno che le scuole inviino per conoscenza alla Regione i propri calendari,  che di norma sono trasmessi alle famiglie, alla Direzione Scolastica Generale per l'Umbria, per l’esercizio delle competenze ad essa assegnate, ai Comuni di riferimento ed alle Province.

            Si ritiene, inoltre, che oltre alla pubblicazione integrale dell’atto deliberativo sul B.U.R., si possa autorizzare la diffusione del solo calendario sul sito ufficiale della Regione e sul sito: www.istruzione.regione.umbria.it, ad approvazione avvenuta e con l’indicazione degli estremi del Bollettino Ufficiale sul quale è pubblicata la deliberazione.

 

 

 

Perugia, lì 12/05/2011

L'istruttore

Vilma Felici

 

FIRMATO

 

 

PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA E AMMINISTRATIVA

 

Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta: si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e amministrativa del procedimento e si trasmette al Dirigente per le determinazioni di competenza.

 

Perugia, lì 31/05/2011

Il responsabile del procedimento

 Paola Chiodini

FIRMATO

 

 

 

 

PARERE DI LEGITTIMITÀ

 

Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta;

Visto il documento istruttorio;

Atteso che sull’atto è stato espresso:

- il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento;

 

si esprime parere favorevole in merito alla legittimità dell’atto e si dichiara che l’atto non comporta oneri a carico del Bilancio regionale;

 

Perugia lì 31/05/2011

Il dirigente di Servizio

 Mario Margasini

 

FIRMATO

 

 

 

 

 


Regione Umbria

Giunta Regionale

 

DIREZIONE REGIONALE SALUTE, COESIONE SOCIALE E SOCIETA' DELLA CONOSCENZA

 

OGGETTO:

Determinazione del Calendario scolastico per l’anno 2011/2012 per la                    Regione Umbria.    

 

 

PARERE DEL DIRETTORE

 

Il Direttore, ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, l.r. n. 2/2005 e 13 del Regolamento approvato con Deliberazione di G.R., 25 gennaio 2006, n. 108:

-        riscontrati i prescritti pareri del vigente Regolamento interno della Giunta,

-        verificata la coerenza dell’atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione,

esprime parere favorevole alla sua approvazione.

 

 

 

Perugia, lì 31/05/2011

IL DIRETTORE

 

- Emilio Duca

 

FIRMATO

 

 

 


 

Regione Umbria

Giunta Regionale

 

Assessorato regionale “Politiche e programmi sociali (Welfare). Politiche familiari, politiche per l'infanzia, politiche giovanili. Politiche dell'immigrazione. Cooperazione sociale. Volontariato sociale. Istruzione e sistema formativo integrato. Diritto allo studio. Edilizia scolastica.”

 

OGGETTO:

Determinazione del Calendario scolastico per l’anno 2011/2012 per la                    Regione Umbria.   

 

 

PROPOSTA ASSESSORE

 

L’Assessore  ai sensi del vigente Regolamento della Giunta regionale,

 

propone

 

alla Giunta regionale l’adozione del presente atto

 

Perugia, lì 31/05/2011

Vice Presidente Carla Casciari

 

FIRMATO

 

 

Si dichiara il presente atto urgente

 

Perugia, lì 31/05/2011

Vice Presidente Carla Casciari

 

FIRMATO