I.T.I.S OGGI
Nonostante nella regione
Umbria sia sorto un discreto numero di istituti tecnici industriali,il numero
degli iscritti dell' ITIS di Foligno è comunque elevato: ciò dimostra che
gli insegnamenti impartiti rispondono a pieno alle esigenze del mondo del
lavoro.
Sono infatti migliaia i diplomati dell' ITIS di Foligno che hanno trovato
occupazione nei più svariati settori della vita pubblica.
L' ITIS ha raggiunto elevati traguardi e ha interpretato le esigenze dei cittadini
e l' evoluzione scientifica e tecnologica.
C'è da apprezzare la tendenza della scuola ad inserire sempre nuove specializzazioni,
in particolare il corso di informatica industriale ha arricchito moltissimo
il patrimonio culturale dell' ITIS ed ha permesso l' indirizzamento di numerosi
giovani in un settore fortemente in espansione.
L' impresa è stata ardua in quanto non esistevano docenti con preparazione
adeguata ed esperienza precedente.
Altrettanto è importante il corso dei geometri. La scuola ha saputo cogliere
l'opportunità di attivare un progetto di sperimentazioni che il Ministero
della Pubblica Istruzione stava elaborando e a cui ha dato un significativo
contributo.
Per procedere nella giusta direzione il corpo docente dovrà guardare ai continui
cambiamenti della società del Paese e sentire la necessità di dare ai giovani
una valida formazione e un' ampia cultura.
Lo sviluppo delle capacità di apprendimento e di possesso di linguaggi espressivi,
uniti ad una crescita sia umana sia professionale, potranno consentire loro
di affrontare una realtà che è densa di problematiche e procede nella direzione
di veloci cambiamenti e di perfezionamenti tecnologici.
Bisognerà dare agli studenti un'educazione che ne accresca lo sviluppo come
persone capaci di diventare cittadini del mondo.
Partendo da questo si è cercato di utilizzare tutte le risorse sia umane sia
materiali nella duplice direzione di un continuo rinnovamento e del rispetto
della tradizione dell' ITIS.
L' introduzione progressiva di nuove tecnologie informatiche in tutte le specializzazioni
e nei servizi amministrativi e tecnici che hanno contribuito a cambiare mentalità
e metodi nell' affrontare e risolvere i problemi.
Si nota una maggiore disponibilità al cambiamento e si è innescato un meccanismo
di aggirnamento che non si realizza nell' ambito di ogni singolo indirizzo,
ma attraverso l' intera vita scolastica.
Questo fenomeno si è evidenziato con l' incontro nel biennio nel Piano Nazionale
per l' informatica.
Ormai tutti i settori sono stati investiti dalle nuove tecnologie sia informatiche
che telematiche. Ogni laboratorio è stato, con una strumentazione sempre più
avanzata in modo che gli allievi possono usare macchine e programmi più aggiornati.
Gli insegnanti ricercano possibili contatti con il mondo esterno e mettono
la loro esperienza al servizio dell'istituto.
L'aggiornamento è un punto fondamentale se si vuole che la scuola abbia un
senso e sia per i giovani, un punto di riferimento e un mezzo valido per la
loro formazione, per la loro espessione, per il loro ingresso nel mondo del
lavoro.
Per poter sviluppare le attività dell'istituto, è necessario disporre un numero
adeguato sia di aule che laboratori spaziosi.
I locali disponibili sono insufficienti e si impone in tempi brevi la necessità
di costruirli dei nuovi.
Ultimamente sembra che si sia giunto ad un'accordo, cioè l'Amministrazione
provinciale e il Comune di Foligno hanno deciso di ristrutturare tutta l'area
occupata dagli attuali reparti di lavorazione.
Concludendo si può dire che la situazione attuale è quella di un Istituto
in fase di rinnovamento e al passo con i tempi. Le nuove strumentazioni acquistate
recentemente per i laboratori di matematica, informatica, sistemi, elettronica,
fotogrammetria, dimostrano la capacità di una scuola sempre attenta al progresso
e al cambiamento.
Per la continua crescita dell'Istituto è necessario che esso acqusti più autonomia
gestionale e finanziario, in questo modo il nustro Istituto diventerà sempre
di più un sistema aperto e vivere dell'interscambio con l'ambiente esterno;ciò
equivale a dire che essa dovrà recepire le richieste e gli stimoli esterni
e predisporre una propria strategia, in modo che quando dovrà rispondere adeguatamente
ad una domanda sociale essa dovrà dimostrare l'esistenza di una effettiva
interconnessione con la società.
Una sfida futura sarà possibile affrontare soltanto se saranno utilizzate
tutte le risorse disponibili (gli insegnanti, il personale amministrativo,
tecnico e ausiliario, le nuove tecnologie ed in primo luogo il potenziale
umano che i giovani rappresentano) in un processo di continuo adeguatamento
alle trasformazioni della società.
IL
POSSIBILE E NECESSARIO FUTURO
DELLA "SCUOLA TECNICA"
Nei Paesi a maggiore sviluppo
economico, si sta vivendo un'epoca di grandi mutazioni, una vera e propria
rivoluzione economica, sociale e culturale.
Nonostante tutto questo occorre riconoscere che, se la società industriale
ha segnato molti punti positivi nella vita degli uomini, ne ha provocato inevitabilmente
altri negativi.
Si percepì il passaggio della società rurale a quella industriale ma si stentò
ad individuare i tratti della nuova realtà, così come oggi si avverte il declino
della società industriale con i suoi modelli e l'avvento di una struttura
sociale diversa senza riuscire a precisarne le connotazioni future.
Di qui l'uso dei termini: "post-industriale"; "post-moderno"; "post-capitalista";
termini che vengono indicati con l'espressione "società dell'informatica".
In questa nuova realtà cade il mito dell'economia di scala che per motivi
di economia i costi hanno dominato in misura contrastata la società industriale.
Vi fu quindi un cambiamento del modello sociale in cui emerse il valore e
la scienza, tecnologia delle idee e dell'istruzione; in questo ambito scienza
e cultura lavora nel rapporto sinergico.
In questa situazione bisogna evitare che la tecnologia danneggi la cultura:
la capacità inventiva dell'uomo va stimolata in quanto è una capacità che
nessuno può produrre artificialmente.
Ciò porta alla diffusione di una cultura di tipo "galileano" basato sulla
scienza e sull'umanistica.
La scuola si pone proprio in tale direzione ,tentando di garantire un processo
di apprendimento, incentrato in attività tipicamente umana tra cui l'educaione
e la costruzione di noi stessi.
Ciò è indispensabile per poter partecipare alla complessità del nostro tempo
da uomini liberi e consapevoli e per questo che la scuola ci pone davanti
ad una delle nostre possibilità più preziose: lo studio. Questo perchè essendo
ormai il terzo millennio, ci si trova davanti a nuove e sempre in evoluzione,
esigenze per quanto riguarda l'istruzione e formazione.
La scuola tecnica in particolare si pone di dare agli individui gli strumenti
basilari della cultura in modo da eliminare schiavitù e ignoranza, e rendere
l'uomo in grado di cambiare occupazione in base alle sue esigenze( preparazione
poliedrica).